Dal 2 al 6 settembre alle 18.00 si svolgeranno a Porto Empedocle tre incontri organizzati dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo per il centenario della nascita di Andrea Camilleri coordinati dalla professoressa Marina Castiglione, Ordinaria di Linguistica italiana.
L’iniziativa, che richiama nel titolo “Camilleri da Porto sono” la città natale dell’autore, avrà luogo negli spazi del Parco Ferroviario presso la Stazione Centrale – ex Magazzino merci.
Il primo giorno sarà dedicato a “Camilleri e le traduzioni: tra dialetto, identità e mediterraneità“. Ne parleranno Fausto De Michele (Università di Graz/Vienna) e Alice Flemrová (Università Carolina di Praga); coordina la dott.ssa Marzia La Barbera.
“Camilleri e la tradizione: tra miti e favole” è il titolo del secondo appuntamento, il 4 settembre. A confronto, moderati da Giuseppe D’Angelo, Rosario Perricone (Direttore del Museo internazionale delle marionette Pasqualino di Palermo) e Lavinia Spalanca (Università degli Studi di Palermo).
Il 6, giorno della nascita dello scrittore, Marina Castiglione e Angelo Campanella parleranno, con Ivana Vermiglio, moderatrice, di “Camilleri e la Sicilia: tra vigatese, territorio e letteratura siciliana“.
Il 6 settembre si celebra a Porto Empedocle anche la festa del santo più venerato, san Calogero, a cui venne affidato il primogenito di casa Camilleri, che infatti si chiama Andrea Calogero. Impossibile, spiega il comunicato, separare la vita e le esperienze dell’autore dalla Sicilia e dalla sicilianità, nonché dalle discendenze letterarie che spesso sono evocate o ispirano i suoi testi.
L’ingresso è libero, per aggiornamenti si può seguire anche la pagina Facebook del Fondo Andrea Camilleri
L’immagine è pubblicata nel portale della fotografia dell’ICCD. Appartiene alla collezione di cartoline del fondo Ferro Candilera. Il titolo assegnato è Porto Empedocle – Panorama, l’anno di diffusione il 1927.