“Il metodo Costa. Essere quel temporale” è il titolo dell’incontro con Fabrizio Gifuni in programma il 30 maggio alle 18.30 alla Casa delle Letterature.
Attore tra i più autorevoli della scena italiana, Gifuni ripercorrerà il legame che unisce Orazio Costa, Andrea Camilleri e la propria formazione artistica. “Costa si preoccupava del nucleo originario dell’attività espressiva, del ri-avviamento all’espressione”, ha affermato Gifuni, che al maestro riconosce un ruolo decisivo nel proprio percorso artistico.
L’iniziativa è promossa dal Fondo Andrea Camilleri e dall’Università Roma Tre, in collaborazione con Biblioteche di Roma, e conclude un ciclo di seminari realizzato con il sostegno di Fondazione Roma nell’anno del Centenario della nascita di Andrea Camilleri.
Il progetto ha attraversato l’Italia coinvolgendo studenti, insegnanti, associazioni, compagnie teatrali, educatori e partecipanti a festival letterari in un percorso dedicato al rapporto tra la poesia del giovane Camilleri e il “metodo mimico” elaborato da Costa per la formazione dell’attore.
Fabrizio Gifuni si confronterà con Gilberto Scaramuzzo, professore di Teorie moderne dell’educazione e Pedagogia dell’espressione all’Università degli Studi Roma Tre ed Elisabetta Proietti, giornalista e curatrice del ciclo di seminari “Il movimento delle parole. Andrea Camilleri e il metodo mimico di Orazio Costa”. Interverrà Simona Cives, Direttrice Istituzione Sistema Biblioteche e Centri Culturali di Roma Capitale.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti