Omaggio ad Andrea Camilleri, il 25 luglio nel Baglio di Stefano di Gibellina

Le Orestiadi 2025 rendono omaggio ad Andrea Camilleri con una serata unica, al Baglio di Stefano di Gibellina, venerdì 25 luglio.

Il Baglio Di Stefano era in origine una masseria fortificata, una struttura architettonica tipica del paesaggio agricolo trapanese, restaurata dopo il terremoto del Belice per divenire un edificio pubblico adibito ad attività culturali, ora sede della Fondazione Orestiadi.

La serata si apre con Gran Circo Taddei  reading teatrale tratto dal romanzo omonimo, interpretato da Alessio Piazza, Matteo Pipitone, Marcella Favilla, Francesco Vittorio Pellegrino. La regia è di Alessio Piazza.
Nella piazza sbarca il tendone del Gran Circo Taddei, con la sua coloratissima famiglia: “una varietà umana recita la parte che assegna loro il burattinaio Camilleri attingendo ai suoi ricordi e colorandoli con la sua fantasia, il suo spirito umoristico e il suo singolare linguaggio siculo-italiano”.

Si prosegue con Zara Zabara, il concerto di Olivia Sellerio, voce e autrice delle canzoni per 𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐛𝐚𝐧𝐨. Accompagnata da Lino Costa, Dario Salerno, Paolo Pellegrino e Alberto Fidone, Sellerio propone un viaggio musicale tra tradizione siciliana e atmosfere contemporanee, dando voce a un altro volto della narrazione camilleriana.

Il 31 luglio infine al Cretto di Burri, Luca Zingaretti legge Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri.
Una coproduzione di Zocotoco srl con Fondazione Teatro nazionale della Toscana.
Lo spettacolo viene riproposto nel contesto delle Orestiadi di Gibellina dopo il debutto a San Miniato.
Con questi tre spettacoli il Festival partecipa alle celebrazioni del centenario promosse dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato nazionale Camilleri 100.

Qualche parola infine sui luoghi della Fondazione: il Granaio accoglie la collezione d’arte contemporanea della Fondazione Orestiadi. Le opere – di Pomodoro, Paladino, Cucchi, Germanà, Consagra, Accardi, Dorazio, Turcato , Isgrò, Schifano, Angeli, Boero, Boetti  tra gli altri – documentano la permanenza degli artisti a Gibellina e il loro contributo per il progetto di ricostruzione della città.
Gli spazi del Baglio di Stefano e il Cretto di Burri ospitano annualmente, da luglio a settembre, il Festival Orestiadi di Gibellina, giunto quest’anno alla sua 44ª edizione.


Qui il depliant del Festival; a questo link, tutte le informazioni per partecipare.