Prosegue il ciclo di seminari “Il movimento delle parole. Andrea Camilleri e il metodo mimico di Orazio Costa”, un percorso di ricerca artistica e pedagogica che esplora l’incontro tra parola letteraria, corpo e voce promosso dal Fondo Camilleri in collaborazione con l’Università Roma Tre, con il contributo di Fondazione Roma.
Sabato 14 marzo il Teatro del Lido di Ostia/Teatri in Comune ospita un’ intera giornata dedicata ad Andrea Camilleri con un ricco programma di laboratori, incontri, proiezioni, letture, teatro e musica.
La poesia giovanile di Andrea Camilleri diventa il punto di partenza di una sperimentazione ispirata al metodo mimico di Orazio Costa.
La Giornata di studi su Andrea Camilleri, curata da Flavia Gallo, Elisabetta Proietti e Pino Cangialosi, è promossa dalla Scuola d’Arte Poetica e di Comunità ed è realizzata in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri.
L’evento alternerà momenti di approfondimento e di esperienza condivisa: dal seminario “Il movimento delle parole”, dedicato al rapporto tra Camilleri e il metodo mimico di Orazio Costa, all’incontro “Scritto e orale. Andrea Camilleri contastorie”, che indaga la dimensione narrativa e orale della sua scrittura. Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, e un focus sull’infanzia con un laboratorio sul volume Il canto del mare di Maurizio De Giovanni e Mariolina Camilleri, momenti di lettura collettiva con “A microfono aperto”, e, in chiusura, il concerto-reading “Sonata con parola e altre metamorfosi”, omaggio alla passione dello scrittore per la musica.
Un’intera giornata aperta a tutti — artisti, studiosi, lettori, famiglie, bambini, musicisti, librai e bibliotecari — per celebrare, nel centenario della nascita, un autore che continua a costruire ponti tra le storie e le persone, mantenendo viva la forza della parola e della narrazione.
Il programma in dettaglio della giornata sul sito del Teatro del Lido di Ostia
La locandina del seminario
Questo il link per saperne di più e vedere il programma dei prossimi incontri
L’illustrazione in apertura è di Mariolina Camilleri, ed è tratta da Il canto del mare, adattamento per ragazzi di Maurizio De Giovanni dell’opera di Andrea Camilleri Maruzza Musumeci.